Fruttosio, cos’è e come si usa. Informazioni su dove comprare Fruttosio

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Il Fruttosio è un monosaccaride ovvero uno zucchero naturale semplice composto da 12 atomi di idrogeno, 6 di carbonio e 6 di ossigeno

È presente in diverse varietà di frutta specie quella matura e zuccherina, come: datteri, fragole, arance banane o uva matura, in alcuni tipi di verdure come i pomodori, carote, peperoni, melanzane, zucchine o piselli e soprattutto nel miele.

A parità di calorie è il più dolce fra tutti i tipi di zuccheri, il suo potere dolcificante è superiore fino al 40%, ovvero con metà dose si ottiene la stessa sensazione di dolce rispetto a quello tradizionale, unito al glucosio va a formare il saccarosio, ovvero il comune zucchero che usiamo tutti i giorni.

L’ideale è non utilizzarlo puro, ma solo come dolcificante e soprattutto nelle quantità giuste

Una delle sue caratteristiche principali è l’elevata igroscopicità ovvero la tendenza di assorbire l’acqua presente nell’ambiente circostante, per questo motivo si presta molto bene come conservante, per impedire la formazione di muffe sugli alimenti.

Per la sua versatilità è molto usato nell’industria dolciaria, per dolcificare e per conservare più a lungo gli alimenti nella preparazione di caramelle, merendine, barrette energetiche, snack o bevande gassate.

È indicato nell’alimentazione dei diabetici, visto che la sua velocità di assorbimento è di gran lunga inferiore a quella del glucosio e del saccarosio, perché viene assorbito e metabolizzato in maniera differente.

Il fegato infatti non stimolerà la secrezione dell’insulina da parte del pancreas, proprio per il basso indice glicemico del fruttosio, ovvero la velocità con cui la glicemia si innalza dopo l’assunzione di glucosio presente in un alimento.